Sazi a Dieta

Essere sazi a dieta

Un trattamento potenziale dell’obesità è la stimolazione del nervo vago che attiva le differenze sensoriali che innervano lo stomaco.
Queste innervazioni trasmettono il volume dello stomaco e stabiliscono sazietà.

La maggior parte delle fibre sensoriali del nervo vago non sono ricoperte ovvero non sono mielinizzate, compresi i recettori meccanici sensibili allo stiramento delle pareti dello stomaco.

Quando la parete dello stomaco si allunga, ad esempio durante l’assunzione di cibo, la velocità di scarica dei recettori sensibili allo stiramento aumenta di circa il 20%.

È stato dimostrato che sia il contenuto dello stomaco che le abitudini alimentari, alterano le risposte neurali dei recettori e il comportamento alimentare. È stato dimostrato che la stimolazione del nervo vago promuove una ridotta assunzione di cibo, provoca perdita di peso e riduce il senso di appetito.

Le risposte quindi dei nostri recettori sono fortemente correlate con la distensione dello stomaco e con la sensibilità all’assunzione di carboidrati e grassi. Infatti quando noi assumiamo un alto contenuto di grassi e carboidrati questi compromettono fortemente il nervo vago. Invece quando il nervo vago funziona in maniera corretta può aiutarci a mantenere la calma, a ridurre i sintomi legati all’ ansia e quindi aumentare la qualità della vita.

Il nervo vago è direttamente collegato al sistema nervoso para- simpatico , che è il sistema che più degli altri è messo sotto torchio per un lavoro eccessivo di bilanciamento, a causa delle abitudini attuali di vita e di comportamento.

Tra i sintomi di un nervo vago poco funzionante abbiamo:

– risveglio notturno
– stanchezza e umore ballerino
– problematiche intestinali o emozionali
– estrema difficoltà a dimagrire

Si può praticare quindi assieme ad una corretta alimentazione, anche e soprattutto come primo step una termogenesi (terapia del freddo).
Come si attua? O mediante una doccia fredda o bagno ghiacciato in vasca.

Il tutto dipende molto dalla tua voglia di modificare lo stato attuale delle cose, da quanto sei in grado di tollerare il freddo e dal desiderio di tirare fuori finalmente il tuo benessere personale.

Perché in poche parole ” esercitarsi con il freddo ” ti aiuta a passare da uno stato di stress ad uno di maggiore rilassamento che si riflette in una maggiore attivazione del vago.

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©FreeOpenGymnastic - Crediti: Rioview Agenzia Creativa

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